Introduzione all’attore

Valerio-MastandreaValerio Mastandrea, attore nato a Roma nel 1972, è uno dei più versatili e noti attori del nostro panorama cinematografico. Tanti film che ne arricchiscono la filmografia, Mastandrea non ha mai disdegnato anche partecipazioni a clip musicali (tanti anche quelli a cui ha preso parte) o a serie TV (come la mitica serie de “I ragazzi del muretto”, cui Valerio ha preso parte in un episodio del 1996).

Dopo un’adolescenza non facile anche a causa della separazione dei genitori (Valerio è andato poi a vivere con la mamma), oggi è sposato con Valentina Avenia ed è papà del piccolo Giordano, due cuori che garantiscono all’attore una vita privata decisamente ricca e positiva, che indubbiamente lo spinge e gli dà la carica anche sul lavoro.

La prima apparizione di Valerio in TV è datata inizi anni ’90 al Maurizio Costanzo Show, cui è stato chiamato dopo aver scritto direttamente al “padrone di casa”. Da qui la sua carriera è tutta in discesa, con l’esordio nel 1993 al teatro e nel 1994 in TV. Tante le partecipazioni a varie serie TV (come abbiamo avuto modo di dire in apertura) e ancor più tanti film (sono oltre 60 i titoli nella sua filmografia personale), oltre che numerosi premi alla carriera (tra cui tre David di Donatello, due come attore protagonista e uno come attore non protagonista, e due Ciak d’Oro), lo confermano come uno degli attori d’oro del cinema italiano.

Tra i film che hanno contribuito a lanciarlo definitivamente vediamo “Tutti giù per terra”, con cui vince la Grolla d’Oro come miglior attore protagonista, mentre quello che lo ha consacrato tra i migliori attori della nostra storia è “Viva la libertà”, un film di grande bellezza e particolarità.

Grande tifoso della Roma, cerca di spiegare questa sua passione al figlio nella poesia “L’antiromanismo spiegato a mio figlio“, che ha avuto un interessante riscontro mediatico.

Tante le manifestazioni di affetto per Valerio, a cominciare dalle migliaia di fan che ha sulle pagine Facebook (non ufficiali) dedicate a lui e ancor di più le persone che lo seguono in ogni sua avventura.

Il futuro di Valerio sta nella regia, che lui stesso ha già avuto modo di sperimentare con alcuni cortometraggi. Ora, però, è giunto il momento di fare il grande passo, quello del lungo, il film con cui, per dirla con una sua frase, “si che  rischi”.

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