Curiosità Valerio Mastandrea

Valerio Mastandrea si contraddistingue, oltre che per la professionalità con cui svolge il suo lavoro, anche per le tante passioni che riesce a portare avanti nel tempo libero. Per tutte le donne che lo ammirano, ecco le più famose.

Suona la batteria. Uno strumento che Andrea ha iniziato a suonar sin da piccolo; benché abbia poi scelto di diventare un attore (per fortuna dei fan), anche da batterista non se la cavava niente male.

Pochi sanno che è cresciuto nel quartiere romano della Garbatella, Municipio Roma VIII (ex Municipio Roma XI). Tra architetture civili e religiose di gran pregio, siti archeologici come l’ingresso delle catacombe di Commodilla e una piccola basilica ipogea che può essere datata fine IV secolo, questo quartiere di Roma è molto interessante anche a livello turistico.

D’altronde, essendo nato in questo quartiere, la carriera di Valerio è stata avvantaggiata: la Garbatella è stato usato in passato come location per vari film, dalla passeggiata in Vespa del protagonista del film “Caro diario” di Nanni Moretti, fino alla serie TV Caro maestro, alcune scene della serie “I Cesaroni” (la “bottiglieria Cesaroni” usa gli esterni il “Roma club Garbatella”), senza dimenticare una serie davvero lunga di fiction poliziesche.

Valerio è anche un grande tifoso romanista. In quanto tale, uno dei suoi idoli non poteva essere altri che “il pupone”, Francesco Totti. Da romanista ha vissuto la vittoria dell’ultimo scudetto della Roma, oramai diversi anni fa, e oggi Valerio spera (come tutti i tifosi giallorossi) che “la maggica” possa vincere ancora una volta il tricolore.

Da buon italiano, Valerio ama la cucina, in maniera particolare la cucina francese. Purtroppo non ha molto tempo, ma quando riesce ama anche mettersi ai fornelli.

Infine, ultime curiosità, sul braccio ha tatuata la scritta «Tutto è puro per i puri».

Un ragazzo normale, con le sue passioni, che il successo non ha cambiato minimamente e che ancora oggi ama passare le sue serate, quando può, con gli amici della Garbatella.